::::CAVESE.&.CAPPUCCINO:::: un foglio nei bar...::::CAVESE.&.CAPPUCCINO:::: un foglio nei bar...
Il punto sulla partita...
Penalizzati dall'arbitro
Due punti persi anche per un arbitraggio deludente che nega ai metelliani almeno due rigori netti. La Cavese vince ai punti ma al triplice fischio finale è solo uno.
Inizio in sordina tra le due squadre, la posta in palio è alta. La prima occasione è dei rossoverdi con Piccioni che di testa prova l’incornata ma la conclusione è centrale, para Russo. Al 7’ il tiro di Di Deo, ma ancora una volta Russo si fa trovare pronto. Stringara chiede ai suoi di non farsi schiacciare dalla manovra dei padroni di casa, Insigne non riesce quasi mai a ingranare la marcia. Entrambe le difese fanno buona guardia sugli attaccanti, ma al 13’ da un’azione confusa di Bernardo, Schetter mette il turbo, entra in area ma un piede galeotto di Imburgia ferma l’attaccante metelliano. L’arbitro corre verso Schetter ammonendolo per simulazione con Stringara e tutta la panchina metelliana in piedi per protesta. Un giro di lancette e Schetter innesca Insigne, cross del folletto per Bernardo che viene anticipato all’ultimo da Borghetti. La partita vive di fiammate e, su una di queste, al 23’ Cipriani di testa anticipa Di Deo, sul capovolgimento dell’azione Favasuli trova in area libero Schetter che di testa impegna Visi. Neanche il tempo di rammaricarsi che Danucci entra in area e prova il tiro di precisione, ma Russo timbra il cartellino facendosi perdonare per qualche uscita a vuoto. Stringara cambia la posizione tra Schetter e Insigne, cercando di dare maggiore libertà al giovane napoletano. Non è in giornata Radi, al 37’ l’esterno cavese sbaglia una punizione semplice regalando un contropiede alla Ternana fermato poi dall’ottimo Cipriani. Al 39’ la Cavese va vicina alla rete con il capitano. L’angolo battuto da Insigne è un assist per Nocerino che impatta bene la sfera, ma il pallone accarezza il palo dando la sensazione della rete agli oltre duecento tifosi metelliani.
La ripresa inizia con Turienzo e Cruz in avanti al posto di Insigne e Bernardo. Pronti, via ed è subito Turienzo che, con un bel gioco di gambe, serve Cruz che è fermato in angolo. Sul tiro dalla bandierina, controllo con i piedi di Cipriani che cerca di saltare Tedeschi, ma il braccio del difensore ferma il pallone, l’arbitro ancora una volta lascia proseguire con Stringara che rischia l’espulsione per protesta. La reazione dei padroni di casa giunge al 7’ con Negrini che viene sbilanciato da Bacchiocchi. Al 10’ contropiede velocissimo per Cruz che prima di entrare in area viene anticipato da Tedeschi. Dal fallo laterale Spinelli trova un buco, entra in area ma la mira non è giusta sprecando un’occasione limpida. Le squadre si allungano, Domenicali inserisce il frizzante Lacheheb. Ma al 24’la partita si sblocca, azione ben orchestrata dalla Cavese, Turienzo serve all’indietro l’accorrente Spinelli che buca la rete. La Ternana sbanda e la Cavese cerca di approfittarne, al 30’ il colpo di testa di Turienzo è centrale. Al 35’ l’arbitro fischia il calcio di rigore per un presunto fallo di Russo su Lacheheb, sul dischetto si porta Di Deo che pareggia. La Cavese non demorde e al 39’ Turienzo scheggia la traversa su un calcio d’angolo di Radi. Schetter suona la carica. Al 44’ Piccioni ruba il tempo a Santarelli e serve Balistreri che tutto solo spreca in malo modo. Al 45’ ancora una volta la panchina metelliana recrimina, Schetter salta Quondamatteo che lo stende, evidente il rigore per tutti, ma non per l’arbitro che lascia proseguire. Il finale è di marca metelliana con Turienzo che non riesce a spingere il pallone in rete.
La redazione
Quei rigori non dati…
A decidere il risultato è stato un rigore contro. Un rigore, nel primo tempo, avrebbe potuto indirizzare la gara su binari completamente diversi.
Un rigore, nel finale, avrebbe spianato la strada verso una nuova meta: i play off. “Mi dispiace, siamo molto sfortunati”.
Esordisce così nella sala stampa del Libero Liberati di Terni, il tecnico della Cavese, Paolo Stringara.
“Ormai ci rassegniamo – dice – non abbiamo mai avuto un rigore in tutto il campionato e contro la Ternana ci è stato dato un rigore inesistente.
Con quei due punti in più che ci sono stati “negati”, non sarebbe stato sbagliato pensare ai play-off”. Ne è convinto anche Antonio Schetter:
“Un vero peccato, ma gli arbitri sono esseri umani e possono sbagliare – afferma – La Cavese ha dimostrato di giocare alla pari con la Ternana e di essere un grande gruppo, prima ancora di essere una grande squadra. Non ci siamo mai arresi”. “Avevamo la partita in pugno – è il commento dell’estremo difensore aquilotto, Francesco Russo – Il rigore penalizza la squadra e il buon gioco espresso”. Per Lorenzo Insigne, la Cavese ha subito un furto. “Abbiamo perso due punti importanti – dichiara il giovane attaccante – siamo stati fortemente penalizzati dall’arbitraggio. Meritavamo di più”.
La redazione
Speciale Montefiascone su www.telemille.it in collaborazione con Cavese&Cappuccino