::::CAVESE.&.CAPPUCCINO:::: un foglio nei bar...::::CAVESE.&.CAPPUCCINO:::: un foglio nei bar...
Il punto sulla partita...
Due su due e poi...
La Cavese non vinceva due partite casalinghe consecutive dal 2006, quell’anno gli aquilotti finirono primi in campionato e furono promossi in serie C1.
Oggi la situazione è diversa, ma la squadra di Stringara è riuscita a fare due su due allontanandosi dai bassifondi della classifica.
La Cavese parte bene e dopo trenta secondi Bernardo ci prova dalla distanza con un tiro a giro, Pugliesi para in maniera plastica. I padroni di casa cercano di arrivare in porta sfruttando il vento. Al 10’ lancio millimetrico di Radi per Bernardo che addomestica il pallone e serve Santarelli. L’esterno si porta sul fondo e serve Turienzo, che si alza e impatta il pallone, ma la sfera finisce oltre la traversa. La Cavese non molla, al 14’ Cipriani lancia Bernardo, ottimo il controllo dell’attaccante che con la coda dell’occhio vede libero Turienzo. La percussione dell’attaccante argentino è fermata con le cattive da Vitiello, ma l’arbitro lascia proseguire, con Stringara e tutta la panchina metelliana in piedi a protestare. Il Rimini non vuole essere la vittima sacrificale, anche perché riesce a far girare bene la palla. Al 21’ Longobardi nel cuore dell’area Cavese prova la deviazione vincente, ma la sfera finisce fuori di poco. Scampato il pericolo gli aquilotti si catapultano in avanti e al 24’ Turienzo si sblocca firmando una rete da autore. L’attaccante si libera del diretto marcatore e lascia partire un fendente dal limite dell’area che finisce la sua corsa all’incrocio dei pali. Sulle ali dell’entusiasmo l’argentino cerca il raddoppio e ci va vicino, al 34’ Radi lo imbecca con un perfetto cross, ma Pugliesi chiude la saracinesca. Nella ripresa il Rimini vuole il pari e Melotti inserisce l’attaccante Morante. Al 5’ è ancora Turienzo sugli scudi, la sua acrobazia volante meriterebbe migliore fortuna. Il vento è a favore del Rimini e sono gli ospiti a prendere in mano il pallino del gioco. Al 14’ il sinistro di Regonesi mette i brividi alla retroguardia della Cavese. Gli ospiti spostano il baricentro nella metà campo dei metelliani, al 18’ è D’Antoni a provarci dalla distanza, ma la conclusione è sbilenca. La pressione del Rimini lascia intere praterie per i contropiedi della Cavese. Al 26’ Turienzo parte palla al piede e imbecca Favasuli, la conclusione del centrocampista è telefonata. Due minuti dopo è ancora Turienzo che dà l’inizio al contropiede, servizio per Favasuli che restituisce il pallone all’attaccante argentino che ciabatta clamorosamente. L’ultima occasione è del Rimini con Tulli, al 38’ il colpo di testa dell’esterno di sinistra finisce di poco fuori. L’arbitro dopo oltre cinque minuti di recupero fischia la fine facendo esplodere la gioia degli oltre duemila tifosi che in vista di San Valentino riallacciano il feeling con la squadra e con la vittoria. Il Simonetta Lamberti è ritornato quel fortino inespugnabile delle scorse stagioni.
La redazione
Speciale Montefiascone su www.telemille.it in collaborazione con Cavese&Cappuccino